Analisi biomeccanica: la base di ogni plantare.
Un plantare efficace non nasce da un solo esame, ma dalla comprensione di come cammini. Allo Studio Corazza, a Voghera, l'analisi biomeccanica e la valutazione podologica completa precedono sempre la realizzazione di un plantare su misura.
Che cos'è l'analisi biomeccanica
L'analisi biomeccanica è lo studio di come il piede e l'arto inferiore si muovono e si caricano durante la stazione eretta, il cammino e la corsa. Osservando il gesto nel suo insieme — non un'immagine statica isolata — è possibile individuare alterazioni funzionali e sovraccarichi che spesso sono all'origine del dolore o di una problematica ricorrente.
È una valutazione dinamica: interessa la postura, l'allineamento degli arti, la mobilità delle articolazioni e il modo in cui il peso si distribuisce a ogni passo.
Perché non basta la baropodometria
L'esame baropodometrico — la mappa delle pressioni sotto il piede — è uno strumento utile e fornisce informazioni preziose. Da solo, però, non basta a capire le cause di un sovraccarico o di una problematica funzionale: indica dove il piede carica, ma non perché.
Per questo serve una valutazione podologica completa, che integri:
- esame clinico del piede e dell'arto inferiore;
- valutazione articolare e muscolare (mobilità, rigidità, eventuali compensi);
- studio della postura e della distribuzione dei carichi;
- analisi del passo durante il cammino.
È l'insieme di questi elementi — non un singolo dato — a permettere di comprendere la causa e progettare la soluzione corretta.
Dalla valutazione al plantare su misura
Solo dopo questa fase di valutazione si passa alla progettazione di un plantare realmente personalizzato. Il percorso è chiaro:
- rilievo tridimensionale del piede con scanner 3D, che acquisisce con precisione la morfologia;
- progettazione del dispositivo in base ai dati clinici e funzionali raccolti;
- realizzazione del plantare, scegliendo materiali e caratteristiche più adatti al caso.
Il risultato sono plantari su misura in 3D oppure, quando indicato, plantari in carbonio. Non esiste un plantare standard uguale per tutti: ogni dispositivo nasce dal singolo piede e dal modo in cui carica.
Diffida dei plantari realizzati solo su una pedana di pressione. Senza un esame clinico e funzionale completo, il rischio è correggere il sintomo senza capire la causa.
Analisi biomeccanica e onicopatie
L'analisi biomeccanica non riguarda solo il dolore o i plantari: ha un ruolo anche nelle alterazioni delle unghie. Alcune onicopatie sono infatti favorite da microtraumatismi ripetuti, spesso legati a specifiche modalità di appoggio e di distribuzione dei carichi.
Studiando la funzione del piede è possibile individuare le anomalie funzionali che contribuiscono al danno della lamina ungueale. Correggere queste cause biomeccaniche — quando presenti — può ridurre le recidive e migliorare il mantenimento dei risultati ottenuti con il trattamento podologico. È un aspetto utile, ad esempio, nella gestione delle micosi ungueali e dell'unghia incarnita.
Quando è indicata
La valutazione biomeccanica è utile in molte situazioni:
- dolore al piede, al tallone o all'avampiede;
- problemi posturali o sospetti compensi a carico di ginocchia, anche e schiena;
- persone sportive che vogliono ottimizzare l'appoggio e prevenire sovraccarichi;
- recidive di callosità o di onicopatie;
- prima di realizzare un plantare, come passaggio indispensabile;
- presenza di deformità come l'alluce valgo che alterano la meccanica del piede.
Analisi biomeccanica: le risposte.
Perché è importante effettuare una visita podologica prima della realizzazione di un plantare?
La realizzazione di un plantare personalizzato non dovrebbe basarsi esclusivamente sull'esame baropodometrico. La baropodometria rappresenta uno strumento utile ma non è sufficiente, da sola, per comprendere le cause di una problematica funzionale. È necessario effettuare una valutazione podologica completa comprendente esame clinico, analisi biomeccanica, valutazione articolare e studio della distribuzione dei carichi.
Come vengono realizzati i plantari presso lo Studio Corazza?
Dopo una visita podologica approfondita e un'analisi biomeccanica completa, viene effettuata una scansione tridimensionale del piede mediante scanner 3D. Questa tecnologia consente di acquisire in modo preciso la morfologia del piede e progettare un plantare realmente personalizzato in base alle esigenze cliniche e funzionali del paziente.
L'analisi biomeccanica serve anche per le unghie?
Sì. Alcune onicopatie sono favorite da microtraumi legati all'appoggio e alla distribuzione dei carichi. Individuare e correggere le cause funzionali può ridurre le recidive e migliorare il mantenimento dei risultati, ad esempio nella gestione delle micosi ungueali.
Quanto costa la valutazione?
La visita podologica con analisi del passo costa 70 €. Il costo dell'eventuale plantare viene definito dopo lo studio del caso, perché ogni dispositivo è personalizzato. Viene emessa fattura sanitaria detraibile.