Alluce valgo: gestione conservativa.
L'alluce valgo è una deformazione progressiva del primo dito che porta dolore, infiammazione e sovraccarichi nell'avampiede. Il podologo Daniele Corazza imposta la gestione conservativa con plantari funzionali — in 3D — e indicazioni mirate. Studio a Voghera.
Cos'è l'alluce valgo
L'alluce valgo (in latino hallux valgus) è una deformazione progressiva del primo dito del piede: l'alluce devia lateralmente verso le altre dita, mentre la testa del primo metatarso sporge medialmente. Il risultato è la classica protuberanza visibile sul lato interno del piede, comunemente chiamata "cipolla".
È una deformità che evolve nel tempo e che può andare da una forma lieve, solo estetica, a quadri più avanzati con dolore importante e difficoltà a calzare le scarpe.
I sintomi
- Dolore in punta dell'alluce e nella zona della "cipolla";
- Infiammazione della borsa in corrispondenza della sporgenza, con arrossamento e gonfiore;
- Callosità o duroni da sovraccarico in altre zone dell'avampiede;
- Dolore in calzature strette o a punta;
- Talvolta dolore all'avampiede in modo più diffuso;
- Nelle fasi avanzate, anche dita a martello sulle dita laterali.
Le cause
- Predisposizione familiare e costituzionale (forma del piede ereditata);
- Calzature strette, a punta o con tacco portate per molti anni;
- Biomeccanica scorretta del piede e dell'avampiede;
- Ipermobilità articolare;
- Sesso femminile: l'alluce valgo è significativamente più frequente nelle donne.
Cosa può fare il podologo (gestione conservativa)
- Valutazione biomeccanica e analisi del passo durante la visita podologica, per capire come si distribuiscono i carichi;
- Individuazione dei sovraccarichi e dei punti di compressione;
- Prescrizione di plantari funzionali su misura per ridistribuire i carichi sull'avampiede: in 3D o in carbonio a seconda del caso;
- Gestione delle callosità e dei punti di compressione associati;
- Indicazioni sulle calzature più adatte al quotidiano e all'attività;
- Separatori in silicone quando indicati, per limitare l'attrito tra le dita.
Plantari funzionali per l'alluce valgo
È importante essere onesti su un punto: i plantari non riallineano l'alluce. Quello che fanno, e che è clinicamente utile, è ridurre i sovraccarichi sull'avampiede, gestire il dolore e rallentare l'evoluzione del problema. Per molti pazienti questo è esattamente ciò che serve nella gestione quotidiana.
Per chi pratica attività sportiva, i plantari in carbonio sono spesso una scelta privilegiata, per la loro leggerezza e per il profilo sottile che si adatta bene anche a calzature più contenute.
Agire presto fa la differenza. Intervenire tempestivamente sull'appoggio e sulle calzature aiuta a rallentare il peggioramento e a gestire il dolore. La chirurgia, quando indicata, è valutata dall'ortopedico.
Le calzature consigliate
- Punta larga, che lasci spazio all'alluce e alle altre dita;
- Materiale morbido sopra l'alluce, per non comprimere la zona della "cipolla";
- Suola con un minimo di ammortizzazione, per ridurre l'impatto sull'avampiede;
- Evitare scarpe rigide e strette e tacchi alti per molte ore.
Quando consultare l'ortopedico
Quando la deformità è avanzata, il dolore non si controlla con i percorsi conservativi e l'attività quotidiana è molto limitata, si valuta con l'ortopedico l'indicazione chirurgica. In quel percorso il podologo è una figura complementare, non sostitutiva: accompagna nella gestione conservativa prima dell'intervento e può supportare il recupero dell'appoggio dopo.
Quando rivolgersi al podologo
- Alluce valgo doloroso o che limita la scelta delle calzature;
- Callosità da sovraccarico ricorrenti sull'avampiede;
- Dolore all'avampiede che si accompagna alla deformità;
- Peggioramento percepito nel tempo, anche solo estetico.
Alluce valgo: le risposte.
I plantari correggono l'alluce valgo?
No, i plantari funzionali non riallineano l'alluce. Riducono però i sovraccarichi sull'avampiede, gestiscono il dolore e aiutano a rallentare il peggioramento. Per molti pazienti questo è ciò che serve nella gestione quotidiana.
Quando è necessario operarsi?
L'indicazione chirurgica viene valutata dall'ortopedico quando la deformità è avanzata, il dolore non si controlla con i percorsi conservativi e l'attività quotidiana è molto limitata. Il podologo accompagna nella gestione conservativa, prima e dopo.
Come rallentare il peggioramento?
Agendo presto sulle calzature (punta larga, niente tacchi alti per molte ore), correggendo l'appoggio con plantari funzionali quando indicati e gestendo prontamente i sovraccarichi e le callosità associate.
Quali scarpe usare?
Calzature con punta larga, sopra l'alluce morbido, suola con un minimo di ammortizzazione. Evitare scarpe rigide, strette o a punta per lunghi periodi.
Quanto può fare il podologo?
Molto, nella gestione conservativa: dalla valutazione biomeccanica alla prescrizione di plantari funzionali, dalle indicazioni sulle calzature alla gestione delle callosità da sovraccarico. La chirurgia non è di competenza del podologo.
Quanto costa la visita per l'alluce valgo?
La visita podologica con analisi del passo costa 70 €. L'eventuale plantare funzionale 3D 290 € totali; il plantare in carbonio è preventivato in visita. Fattura sanitaria detraibile.